Philip Glass, le origini del minimalismo al Teatro degli Arcimboldi

La parola minimal/minimalismo è oramai abusata e spesso snaturata del suo significato. Per ricercare le origini del termine e di certi suoni, consigliamo la performance di Philip Glass in programma per il festival MiTo (http://www.settembremusica.it/) che si terrà domani sera 20settembre, al Teatro degli Arcimboldi Viale dell’Innovazione, 1 Milano. Philip Glass è un compositore di musica classica contemporanea che fin dagli anni ’60 coniuga il minimalismo musicale con il minimalismo delle arti visive. Molteplici sono il suoi esperimenti per opere teatrali e colonne sonore passando da opere cupe e intime a atmosfere più aperte e orchestrali. Tra i contemporanei ricordiamo la sua partecipazione a lavori di Brian Eno, David Bowie e Aphex Twin. La performance presentata a Milano è intitolata Book of Longing dove c’è un intreccio tra suono orchestrale ed elettronico, immagini e performance teatrali e poesie scritte da Leonard Cohen. Ingresso 15 / 25 €. Inizio concerto ore 21.00.











