Marcin Czubala (Mobilee Records)

Marcin Czubala ha da poco pubblicato l'album "Chronicles of Never" sull'etichetta berlinese Mobilee Records. Sebbene impegnato nella promozione e nel tour del disco, l'abbiamo raggiunto per parlarne brevemente.
1. Marcin, partiamo da "Chronicles of Never", prima fatica su Mobilee.
Sì, ho impiegato circa otto mesi per completare tutte le dieci tracce. Ho potuto lavorare senza pressioni o precise scadenze. Dopo aver completato cinque/sei pezzi abbiamo deciso di fissare una data per pubblicare l'album e nei rimanenti tre mesi ho finito realmente l'album.
2. Qual è il significato dell'album?
"Chronicles of Never" sta per cronache da un luogo immaginario. Servono a dare all'ascoltatore determinate frequenze che permettono di aprirgli la mente e condurlo in una sorta di viaggio.
3. "Alibi Room" sembra essere una sorta di suite divisa in due parti e sembrerebbe essere il centro dell'album. Che cosa è successo in quella stanza? Dove hai preso le voci?
Le voci provengono dalle strade del medio oriente. E' la stanza delle molte bugie e parla del tentativo di ciascuno di noi di trovare alibi.
4. Di chi è la voce in "Berolina"?
Non te lo posso dire...
5. "Chronicles of Never" è un album ambizioso. Da alcuni passaggi sembra che il tuo futuro possa essere come musicista elettronico in qualche modo "classico", lontano dai suoni dance (forse dovuto ai tuoi studi classici). Come ti vedi tra quindici anni?
Un album è un'affermazione, non dovrebbe limitarsi solamente a una raccolta di tracce orientate al dancefloor. Occorre un raggio più ampio di musica, altrimemti potrebbe essere noioso. Sai, con questo album non mi rivolgo ai soli dj. Penso che in "Chronicles of Never" convivano un insieme di techno, house e musica chill out.
Al momento, non ho ancora in previsione di smettere con la produzione di pezzi dance. Le prossime uscite, che saranno solo 12'' in vinile, saranno sicuramente dance.
6. Cosa vuol dire essere parte della famiglia Mobilee?
E' molto bello. Hai ragione, in effetti è proprio come se fossimo un'unica grande famiglia...
7. E' uscito di recente un album dei 3 Channels (a nome Catz ‘n Dogz) e Magda (pur polacca solo di nascita) pubblicherà il suo album di debutto l'anno prossimo.
Li conosci personalmente? Esiste una scena elettronica polacca?
Conosco i 3 Channels, che vivono in Polonia e siamo buoni amici. Magda, per quanto ne sappia, è solo nata in Polonia e presto emigrata negli Stati Uniti; quindi non fa parte realmente della scena polacca, o quel che sia. Saresti sorpreso di conoscere quanti produttori con passaporto tedesco, inglese o statunitense hanno radici polacche.
Dopo la Seconda Guerra Mondiale, e soprattutto durante il periodo comunista tra il 1850 e il 1989, molte persone sono emigrate dalla Polonia verso l'Europa occidentale o gli Stati Uniti.
Tuttavia, abbiamo una scena polacca elettronica con alcuni buoni produttori a alcuni buoni club. Comunque si tratta di una piccola comunità e non è per niente paragonabile alla scena tedesca o italiana.
8. Ti piace l'Italia? Dove sei stato?
Sì, suono spesso in Italia e l'adoro. Sono stato in molte delle grandi città e anche in regioni come la Sardegna. La gente è molto ben disposta nei confronti della musica e del divertimento. Anche il cibo è eccellente e, in generale, si tratta di un posto davvero bello.
Le prossime tre città in cui suonerò sono Firenze, Roma e Milano. Non vedo l'ora di suonarci.
9. Quali sono le tue influenze?
Le mie influenze sono molteplici e cerco di trarre ispirazione da tutte le mie esperienze: i viaggi, le persone, i nuovi posti che visito.
10. Quali produttori ti piacciono in particolare? C'è qualche italiano tra le tue preferenze?
In tutta onestà, non faccio mai caso alle origini di chi ascolto o comunque da dove proviene.
Naturalmente, di questi tempi, molti produttori vivono a Berlino pur provenendo dai posti più diversi. Comunque se dovessi farti qualche nome, i produttori italiani che mi piacciono sono Luca Bacchetti, Lucio Aquilina, Marco Carola, Rino Cerrone, Davide Squillace, Gaetano Parisio, Danilo Vigorito e molti altri.
11. Tre dischi senza i quali non potresti vivere?
N-Joi - The Kraken - Deconstruction
Robert Hood - Master Builder
Suburban Knight - Nocturbulous











