Hearts Of Darknesses - Music For Drunk Driving (Schematic Waste Management)

Ci ho messo mesi a cercare le ultime uscite Schematic (Din-ST e o9), che ho dovuto far ordinare online ad un negoziante molto disponibile. HOD non era reperibile, ma ecco che lo vedo saltar fuori da uno scaffale del mio negozio milanese coi prezzi modici. A quanto pare c'e' lo zampone della Wide. HOD e' un esordiente totale, non avevo un'idea precisa di cosa aspettarmi, il biglietto da visita erano un sito pazzesco, una fama di ubriacone e ottimo performer live. Questo mini album e' composto da 23 tracce per 36 minuti. Vi assicuro che se i suoi pezzi durassero piu' di uno-due minuti HOD non sarebbe cosi' divertente, infatti l'unica traccia che dura oltre 3 minuti e' l'unica noiosa.
Un po' come Terminal11, riesce a condensare tutto il necessario in un tempo brevissimo. Per darvi un'idea di come suona, e' come mischiare un Otto Von Schirach grezzo con le urla disperate di Speedranch. Basi fulminanti dotate di beats scuotiossa, riffs di chitarra punk e molta violenza insensata. Incredibile ma vero, non suona come un marasma caotico ma spesso e volentieri si incontrano momenti di divertimento sfrenato (Hey Baby, Travellite, Cut Offf, Yes Or No) che scatenano la vostra voglia di pogo che vi e' avanzata dai tempi del liceo. Adrenalina pura per chi ha lo stomaco abbastanza forte.











