Brendax's picture

Noto + Sakamoto = minimal + minimal

Doppia data per il concerto di Alva Noto e Ryuichi Sakamoto all'Accademia tedesca di Roma. Luoghi e suoni si incontrano per il nuovo capitolo della fortunata collaborazione tra Carsten Nicolai e uno degli sperimentatori della musica contemporanea minimale più importante degli scorsi decenni. Nel 2002 'Vrioon', il loro primo esperimento, ha lasciato una pietra miliare lungo la strada della contaminazione tra generi apparentemente lontani. I concerti del 20 e 21 maggio presenteranno l'ultima produzione: 'Summvs', nella cornice fortunata di Villa Massimo a Roma.
http://www.villamassimo.de/it/demnaechst/index.html

Lemongrass - Skydiver (Mole Listening Pearls)

Giovanni Linke's picture

Oggi su Basebog parliamo di misteri e del perche’ un nome che non vi dice nulla (Roland Voss) e un alias che al contrario dovrebbe farvi suonare qualche campanellino (Lemongrass) riceve una recensione del suo album ‘Skydiver’ (del 2003), quando a distanza di 2 settimane sara’ disponibile il suo nuovo lavoro (‘Fleur Solaire’, sempre su Mole Listening Pearls). Piu’ che di mistero e’ lecito parlare bizzarrie discografiche, dato che, volenti o nolenti, nei negozi d’Italia questo album e’ arrivato solo da un mese, piazzando il nostro paese in ultima posizione, dopo la Germania, i Territori del Nord Ovest e il Giappone; e questo e’ davvero il mistero piu’ grande, perche’ un disco come ‘Skydiver’, costituito essenzialmente da brani downbeat di pregevole fattura, farebbe sfracelli in buona parte dei locali disseminati nella penisola.

I gestori delle discoteche ricaverebbero una chill out zone dal cesso del personale, pur di far suonare tutti i 13 pezzi di questo album, tanto e’ piacevole e rilassante, quanto melodico, a tratti persino epico nei suoi repentini cambi di tempo e di umori (‘On The Way’, ‘Beautiful Blue’). Proprio il tempo e’ la caratteristica piu’ peculiare di ‘Skydiver’, che parte da una matrice hip hop rallentata alla bisogna, salvo poi diventare tentacolare nei suoi numerosi stili. Il rischio e’ di sembrare schizofrenico, ma in questo caso l’effetto (desiderato, si spera) e’ quello di mantenere vivo l’interesse dall’inizio alla fine. Adesso non ci resta che sperare che per 'Fleur Solaire' l'attesa non sia cosi' lunga (o che almeno ne valga la pena).

Who's online

There are currently 0 users and 32 guests online.

Who's new

  • musicpriority
  • newnewacc
  • FREAKK
  • Blaluca
  • Perceptrick