Lemongrass - Skydiver (Mole Listening Pearls)

Oggi su Basebog parliamo di misteri e del perche’ un nome che non vi dice nulla (Roland Voss) e un alias che al contrario dovrebbe farvi suonare qualche campanellino (Lemongrass) riceve una recensione del suo album ‘Skydiver’ (del 2003), quando a distanza di 2 settimane sara’ disponibile il suo nuovo lavoro (‘Fleur Solaire’, sempre su Mole Listening Pearls). Piu’ che di mistero e’ lecito parlare bizzarrie discografiche, dato che, volenti o nolenti, nei negozi d’Italia questo album e’ arrivato solo da un mese, piazzando il nostro paese in ultima posizione, dopo la Germania, i Territori del Nord Ovest e il Giappone; e questo e’ davvero il mistero piu’ grande, perche’ un disco come ‘Skydiver’, costituito essenzialmente da brani downbeat di pregevole fattura, farebbe sfracelli in buona parte dei locali disseminati nella penisola.
I gestori delle discoteche ricaverebbero una chill out zone dal cesso del personale, pur di far suonare tutti i 13 pezzi di questo album, tanto e’ piacevole e rilassante, quanto melodico, a tratti persino epico nei suoi repentini cambi di tempo e di umori (‘On The Way’, ‘Beautiful Blue’). Proprio il tempo e’ la caratteristica piu’ peculiare di ‘Skydiver’, che parte da una matrice hip hop rallentata alla bisogna, salvo poi diventare tentacolare nei suoi numerosi stili. Il rischio e’ di sembrare schizofrenico, ma in questo caso l’effetto (desiderato, si spera) e’ quello di mantenere vivo l’interesse dall’inizio alla fine. Adesso non ci resta che sperare che per 'Fleur Solaire' l'attesa non sia cosi' lunga (o che almeno ne valga la pena).











