Moxa Closing Party con Todd Terry

Una stagione indimenticabile. Poche doverose parole per introdurre l’ultimo atto del Moxa 2008/2009. Quello che tra venerdì e sabato verrà celebrato ospitando due artisti, al solito, tra i più famosi della dance planetaria, è stato l’anno, probabilmente, più intenso e ricco di soddisfazioni tra quelli vissuti dal club mantovano. Il ritorno di Lil Louis in anteprima mondiale, il K2V party con tre “mostri” del calibro di Kerri Chandler, Mr. V e Kenny “Dope” Gonzales, l’ospitata al mitologico Cielo di New York e l’evento sold out al Winter Music Conference di Miami, basterebbe questo per archiviare la stagione alla voce “irripetibile”, anche omettendo ospiti come Osunlade, Theo Parrish, Luke Solomon, La India, Spinna, Octave One, Marshall Jefferson, Terry Hunter… ma dalle party del Moxa la parola “irripetibile” non piace a nessuno! Per regalare e regalarsi una chiusura in grande stile, il club mantovano ha in agenda un certo Todd Terry.
Sarà l’americano a prestare il suo djing old school al party di sabato 25 aprile. Nato e cresciuto a New York, Terry inizia a fare il dj nei jam di musica hip hop, all'inizio degli anni ottanta. Dopo essersi esibito nei migliori club della “Grande Mela” come, ad esempio, il Paradise Garage, nella seconda metà degli anni ottanta si dedica alla carriera di produttore, imponendosi come l’artista house più attivo a livello mondiale, forte delle contaminazioni latine del freestyle. Nel 1987, assieme a Kenny “Dope” Gonzales, inaugura la storica stagione dei Masters at Work, con singoli come Allright Alright e Dum Dum Cry. Dell’anno seguente i classici Can You Party e Party People, firmati Royal House e A Day in the Life, licenziato a nome Black Riot. Nell’autunno dello stesso anno, Todd Terry dà alle stampe I'll House You, dei Jungle Brothers, uno dei singoli hip house più riusciti della fine del decennio. Gli anni novanta vedranno lo vedranno scalare le vette delle classifiche mondiali, grazie ad alcuni dischi come Jumpin (1994), Keep On Jumpin (1995) e soprattutto Something Going On (1997), mentre, sul fronte remix, porrà la sua inconfondibile firma su brani di Björk, The Cardigans, Yazoo, Duran Duran, Everything but the girl. Il closing party di sabato sarà anticipato, venerdì 24, dall’esibizione di un altro grosso nome della dance: Milton Jackson.
Venerdì 24 ospite Milton Jackson mentre per il "Moxa Closing Party" di sabato 25 aprile in consolle ci sarà Todd Terry. www.moxa-club.com.












