A Guy Called Gerald - To All Things What They Need (!K7)

Fin dalla fine degli anni ottanta Gerald Simpson e' un nome che appare e scompare nel panorama della musica elettronica, un po' come un vecchio telefilm che viene ritrasmesso in televisione durante la notte. Sai gia' cosa stai guardando ma non avevi mai visto quella puntata, allora la guardi con lo spirito di quando eri giovane e quando finisce non hai scoperto nulla di nuovo, semmai qualche particolare che non avevi mai notato. Questo disco infatti non e' per nulla innovativo tantomeno una pietra miliare del genere, sono lontani i tempi di "Automanikk", del classico "Black Secret Technology" e della Juice Box Records. A Guy Called Gerald si limita, o meglio si tutela, a ripercorrere una strada gia' conosciuta, il suo modo di produrre non e' cambiato se non per qualche particolare. Alla realizzazione dell'album partecipano anche Ursula Rucker che canta su "Millennium Sanhedrin" e Finley Quaye su "Strangest Changes". E' stato un pioniere, tutti lo ricordano come un innovatore ma purtroppo e' rimasto indietro.











