Aa.Vv. - Illicit Sounds Of Maffia, Chapter 5ive (Kom Fut Manifesto Records / Maffia)

Da qualche mese il mio interesse per la dnb è un po' calato, e giustamente proprio adesso pare che questo genere stia ricomniciando a prendere piede in Italia. Le serate si moltiplicano, non vengono più chiamati solo i soliti 3 djs e qualche produttore italiano si affaccia sulle etichette inglesi. Quelli che ce l'hanno fatta si trovano su questa compilation del Maffia, si parla ovviamente di S.M.O.K.E. e di Hot Box, collettivo formato da due membri dei sopracitati S.M.O.K.E. e da DJ Rocca, che peraltro le sue brave pubblicazioni su Hospital (mica fuffa) le ha avute come Daluq. Questo CD mix può essere suddiviso grossolanamente in due parti, la prima che scorre fluida e funky nello stile liquid e una seconda parte più ruvida con pezzi tendenti al new jump up (gran termine del cazzo, lo so, ma ci si capisce prima così).
Nella prima metà, fra un paio di pezzi di Nu:Tone e varie collaborazioni fra Rocca e gente varia spiccano Black Queen (scelta da Nu:Tone per la sua etichetta), molto veloce e dotata di una gran bassline e Final E, che mischia amen furiosi a vocals argentini. Il finale saltelloso si compone di tracce più e meno note degli S.M.O.K.E. frammiste a Zen, non male, ma purtroppo anche a Krust & Clipz e a Drumsound & SBS, i primi scoppiati da tempo e i secondi sopravvalutati da sempre. Mettiamola così, Potrete notare quanto effettivamente sono efficaci le tracce dei nostri accostate a nomi molto più blasonati: Brainwash è una noia mortale confrontata con la scoppiettante Cyclops. Un ultimo appunto: non mi avete messo Party Alarm, che a me piaceva un casino.











