Il funk più che estroverso di James Pants

Prendi un ragazzino americano molto bianco con la passione per il funk e il soul più nero dello stile Motown e mettici in mezzo synth, bassi funk-punk e ritmica illogica. Ecco James Pants, il suo stile lo chiamano boogie funk ed è interessante che per descriverlo si ammassino sigle in poche rige. James è un simpatico mattacchione che se ne infischia delle categorie. E' in Italia questo mese e suona sta sera al Dimmi di Roma, sabato 20 al Locomotiv di Bologna e il 21 marzo ai Flora di Torino.











