John Arnold - Style And Pattern (Ubiquity)

John Arnold ha costruito questo nuovo album portando avanti il percorso iniziato con il precedente "Neighborhood Science, perfezionando lo stile e il suono. L'album inoltre è molto influenzato dall'atmosfera del dancefloor. In pratica, prima dare alle stampe il cd, ha testato tutte le tracce durante i suoi set in giro per il mondo per poi cercare di fare qualche modifica andando incontro ai gusti dei clubber. Lui stesso afferma che molti dei pezzi presenti sono nati direttamente nei club. Durante il live set c'è sempre un momento di 'freestyle', qualche arrangiamento registrato dal vivo è finito in "Style And Pattern". In pratica è come se fossero tanti singoli studiati appositamente per far ballare. Il suono è quello vicino al raggaeton, alla salsa e al funk, il tutto tenuto assieme dalla radice house. Nella traccia di apertura, "Style And Pattern" compare il featuring di Ty che si diverte a cantare sui beat sincopati di John Arnold.
Per la maggior parte sono tracce vocali. In "Rise Up" compare la voce di Paul Randolph, un pezzo tra il garage uk e il soul di vecchia scuola. Paul Randolph si distingue anche in "1234", un funk alla James Brown degli anni settanta, un piccolo salto nel passato ben riuscito. Poi ancora Pathe Jassi in "Jangal", Jeremy Ellis in "Show Your Love" e Malik Alston in "Inside", qui nella versione remixata da Mr Scruff e in quella di Henrik Schwarz. "Style And Pattern" è un ottimo album da ascoltare quando ci si vuole divertire senza stare troppo a guardare il dettaglio.











