Somatic Responses - Pounded Mass (Hymen)

Non ho ancora capito se i fratelli Healy si siano presi male perchè qualcuno li classifichi come IDM o se invece si siano offesi perchè qualche pezzo grosso della IDM non li consideri abbastanza. Sta di fatto che per esprimere il loro disappunto hanno scelto il migliore dei modi, hanno preparato un album esplosivo che farà parlare molto per la musica che contiene e molto meno per le pseudo-polemiche di contorno. Bastano venti minuti per capire che ci si trova davanti ad un pezzo unico. L'intro claustrofobica getta le basi per l'assalto sonoro di Noggins Revenge, un mazzata di techno industriale deviata che incarna il nuovo corso dei SR: semplicità e sound design. La ritmica è quanto di più essenziale i Somatics abbiano sfornato in tempi recenti, ma è un cambiamento che gioca a loro favore. L'attenzione è concentrata nell'aggressività dei suoni più che in astruse costruzione percussive, come conferma la successiva Dead Space: il beat diventa un incessante rullo tribale, mentre il contrasto fra synths glaciali e clangori distorti disegna uno scenario apocalittico. Proseguendo ci si imbatte nella sorpresa delle sorprese, Bathrobe Brawl V1, una traccia di hip hop strumentale piena zeppa di scratching di suoni aspri, a dimostrazione che il turntablism può essere anche più affascinante se esportato in generi non convenzionali, come hanno egregiamente dimostrato anche i Bitstream. Già a questo punto ci si rende conto che non è un disco dei Somatic Responses come gli altri.
Pounded Mass è pieno di tracce riconoscibili all'istante, dotate di un fortissimo carattere, mentre negli album precedenti spesso si assisteva a delle semplici collezioni di pezzi, alcuni anche troppo somiglianti fra loro, altri che faticavano a farsi ascoltare. Anche in PoundedMass si trovano tracce che riecheggiano i lavori precedenti, come Go Off, Broken Picture o Mwnt, ma sono alternate con il breakbeat cibernetico di Approaching Menace, l'acido supersonico di Clode D oppure con l'hip hop incendiato di Spam Shandy. Non è necessario condividere la loro filosofia 'IDM crawled up its own arse' per apprezzare Pounded Mass, sono invece convinto che un po' rabbia covata dal duo gallese abbia trovato il suo sfogo naturale nella musica, con risultati al di sopra delle aspettative di qualunque fan. Per farli incazzare ancora un po' sarei anche disposto a farmi un viaggetto in Galles e rigargli la macchina, se può servire a sollecitare l'uscita di un seguito.











