Vex'd - Degenerate (Planet Mu)

Limitarsi a parlare di grime sarebbe oltremodo riduttivo. Chi come me si fosse fatto l'idea di un album costruito sulle caratteristiche essenziali delle compile della Rephlex o dell'album di Mark One, avrà da ricredersi ampiamente. Sono rimasto piacevolmente sorpreso nell'ascoltare un disco proveniente dall'underground in grado di valicare i confini di diversi generi: c'è la garage come punto di partenza, c'è il minimalismo oscuro della drum'n'bass techstep, ma c'è anche una cappa angosciosa e minacciosa, una coltre impenetrabile di bassi e distorsioni che richiama l'industrial evoluta di Scorn. La prova la si trova immediatamente dopo Pop Pop VIP, che funge da ottimo antipasto: Thunder ha una ritmica scheletrica di cassa e rullante pesanti come macigni e un basso stridente che sono quanto di più lontano dal dub della presunta 'dubstep'. Le successive Angels e Corridor accelerano le battute al minuto, i bassi abrasivi si alternano ad altri più 'wobbly' in stile dnb, ma le sensazioni oppressive e morbose rimarranno immutate fino a quando non supererete l'ascolto di Venus, che è la mazzata suprema, i rullanti piombano giù come coppini di John Cena, mentre bassi irritanti, bleeps gelidi e archi epici creano uno scenario da brividi.
Da Gunman in poi è un ritorno a territori più familiari, questo pezzo e Lion VIP virano decisamente verso il dancefloor puro, con samples ragga e colpi di pistola, le linee di basso si semplificano e i beats diventano più diretti. Fire e Slime invece tendono verso ritmi più blandi e a sonorità rarefatte, sono una versione parossistica delle tracce profonde di Mark One. In aggiunta a questa meraviglia, farcita di interessanti interludi che aumentano la corposità di Degenerate, le prime mille copie (non ho idea su quante in totale) vedono addirittura la presenza di un secondo CD con le uscite in vinile dei Vex'd, per chi li segue già sappiate che questo vuol dire: Pop Pop, Canyon, Ghost, Lion e le meno famose End Of Line e Smart Bomb (la più incazzosa fra tutte). Se invece per voi sono un nome nuovo, vi basti che è altra manna che piove dal cielo, ed è un ulteriore motivo per cui non dovreste assolutamente perdervi Degenerate. Lasciando da parte gli hype giornalistici che lasciano il tempo che trovano, se volete conoscere il suono dell'underground odierno non aspettate oltre.











