Blaze - Spiritually Speaking (Slip'n'Slide)

Cos'e' che rende grande un disco? Chi puo' dire ai Blaze che cio' che vogliamo da un disco non e' un insieme di brutte canzoni tenute insieme dal tema della spiritualita' ma una manciata di pezzi grandiosi? Come si puo' parlare male dei padrini della house music? La cosa mi mette un po' a disagio ma d'altronde non si puo' fare finta di niente. I Blaze che hanno fatto la storia della house e hanno tirato fuori un classicone come 'To My Beat' sono tornati con un disco imabarazzantemente brutto. Non che non mi stia bene la house spirituale, che abbia un'anima e sia funky-jazz e disco e ospiti cantanti dalle doti indiscutibili. Ma i testi stavolta sono di una banalita' sconcertante: ballate romantiche sull'amore che eleva lo spirito, nonsense sulla liberta' e sull'esistenza di una forza superiore (vi giuro! gia' solo i titoli sono scoraggianti: 'Gloria Muse', 'World Peace', 'Spiritually Speaking', 'Black Byrd Flying Free') e la musica e' un pianto nostalgico sul passato, che e' stato grandioso si', ma i Blaze dovrebbero considerare il fatto che la house e' ora molto piu' di cio' che era allora. Peccato pero', perche' il singolo che ha preceduto l'album, la trascinante 'Do You Remember House?', lasciava ben sperare. Due dei piu' rispettati produttori di house non dovevano farci un simile scherzo. Per fortuna non manca chi riesce ancora a farci credere che la 'house music is here to stay'.











