eclectic

Haruki - Snowed in Food Shelter (Klanggold)
Submitted by Brendax on Thu, 07/15/2010 - 18:15.
A Ulm ha sede una piccola fucina di elettronica che fa un po' ambient, un po' contemporanea, un po' di elettroacustica. Con molto intimismo e senza timore di scorprirsi incredibilmente melanconici. E' un'etichetta, la Klanggold, gestita da Andreas Ubenbenz (che produce anch'egli sotto il nome di Nobile) che ora pubblica l'album di Haruki, al secolo Boris Snauwaert, noto producer ambient per tante etichette e ora intento a mettere insieme collage sonori amorfi, con contorni volutamente sfumati, segnati per lo più da accenni di piano piazzati come un segnale di presenza umana, ogni tanto, per ricordare che non siamo in mezzo ad una distesa inanimata. Con risultati alterni. Si raggranellano suoni di quiete e profondità interiore, che quando troppo protratti danno qualche disagio.

Damian Lazarus - Smoke The Monster Out (Get Physical/Audioglobe)
Submitted by Antonio Di Gioia on Wed, 06/03/2009 - 21:17.
Damian Lazarus può vantare sicuramente un curriculum vitae notevole e un approccio musicale favorito da prospettive diverse.
Giornalista musicale, fondatore di un'etichetta rispettata (Crosstown Rebels), affermato dj e, a giudicare da questo album di debutto, talentuoso produttore.
Eclettico e non vincolato a un solo genere, anticonformista e imprevedibile, "Smoke The Monster Out" è un album musicalmente vario e stravagante, ricco di sfumature, che può vantare collaborazioni di prestigio quale, ad esempio, quella con Arthur Jeffes e punta al formato canzone piuttosto che ad una raccolta di tracce dance come il più recente passato di Lazarus avrebbe fatto pensare.

Cem Güney - Praxis (Cronica Electronica)
Submitted by Brendax on Mon, 04/27/2009 - 16:13.
Cem Güney è turco e ha cominciato imparando a suonare la tromba da solo. Poi è andato a studiare musica all'università della California San Mateo. Da allora ha cominciato a percorrere tutte le strade espressive che gli si paravano davanti. La portoghese Cronica Electronica, portavoce di un gusto speciale per l'elettronica contemporanea, spesso ma non sempre con lo sguardo rivolto ai paesi del Mediterraneo, ne cura ora una raccolta di tracce realizzate tra il 2006 e il 3008.

Peter Liechti - Kick That Habit (Drag City)
Submitted by Brendax on Sat, 04/18/2009 - 16:40.
E' un DVD che combina immagini e musiche, senza parlato e senza recitazione. Riporta il film sonoro di Peter Liechti girato nell'89 nella parte est della Svizzera, tra le Alpi e il Bodensee. E' un punto di vista speciale, che integra paesaggio e suono in tempi ancora non sospetti. Il duo Norbert Möslang e Andy Guhl, in arte Voice Crack, tra noise, rumorismo ed elettroacustica ante litteram, fornisce non solo il materiale audio ma anche il pretesto per mettere a fuoco nelle piccole cose della vita quotidiana e nel grande mondo sommerso dell'indotto industriale (discariche e quant'altro) l'oggetto della rappresentazione di Liechti. Quindi c'è di tutto in questo film che anticipa molto di quanto sentito (e visto al tempo stesso) negli ultimi 10 anni a dire il vero.

AAVV - Colorfield Variations (LINE/12K)
Submitted by Brendax on Thu, 03/26/2009 - 18:59.
Tra gli anni 40 e i 50 del secolo scorso, a New York, emerse un nuovo movimento artistico chiamato Colour Field (per i patrioti Pittura a Campi di Colore), ispirato ai movimenti europei dell'Espressionismo astratto e del suprematismo. Detto sbrigativamente per non dilungarsi troppo in un territorio di enorme estensione, si trattava di utilizzare il colore in campiture su grandi tele di canapa, i lavori di Mark Rothko e Trevor Bell ne sono un esempio. Lo scorso anno Richard Chartier e Taylor Dupree con la loro LINE/12K, l'etichetta simbolo di certa elettronica sperimentale-oltre-il-minimale, hanno ricevuto una fortunata commissione dal Washington Project of the Arts che ha fatto realizzare una serie di eventi ispirati e dedicati a questo movimento tra il 2007 e il 2008.

Amana Melomè - Indigo Red (Irma Casadiprimordine)
Submitted by Andrea Moretti on Thu, 07/24/2008 - 21:38.Americana, nata in Europa e cresciuta intorno al mondo, Amana Melomé viene da una famiglia di artisti. Suo nonno Jimmy Woode, contrabbassista, inizia come il musicista più giovane nell'orchestra di Duke Ellington, e continua la sua carriera in tourne' per il mondo e registra con leggende del calibro di Ella Fitzgerald, Sarah Vaughn, Billie Holiday e Dizzie Gillespie. Sua nonna era una cantante Jazz così come sua zia Shawnn Monteiro che e' tutt'oggi attiva nella scena musicale mondiale. "Quasi ogni persona nella mia famiglia e' un'artista, e sin da piccola sono stata incoraggiata ad esprimermi, e' così che e' cominciata l'avventura..." dice Amana ridendo. "Girare il mondo, spesso per tours, e' sempre stato un modo di vita per tutti noi, e siccome mi piace connettere con la gente".

Erdem Helvacioglu - Altered Realities (New Albion Records)
Submitted by Brendax on Sat, 12/08/2007 - 13:10.Registrato nell’autunno scorso con una chitarra acustica custom legend 1869, un processore multieffetto e un controller midi Fireworx, questo ultimo lavoro di Erdem Helvacioglu è un album di live electronic giusto grazie al filtro di Audiomulch prima di riversare tutto su DAT. Per il resto, si tratta di tessiture e di note allungate e distorte, incastrate all’interno di cluster ritmici senza utilizzare campioni o registrazioni già preparate. Helvacioglu è il più noto tra gli elettromani turchi, e si fa distinguere per l’originale combinazione tra improvvisazione, sensibilità melodica e approccio verso l’elettronica, come strumento e come universo di riferimento. Strano quindi l’accostamento tra la freddezza del prodotto della sintesi sonora, vicina al sentire occidentale, e il gusto per l’armonia che attraversa una gamma sonora molto alta, con scarsa affezione per i bassi.

The Shiffers - The Incredible Soundtrack (La Douce)
Submitted by Andrea Moretti on Thu, 10/04/2007 - 13:10.The Shiffers é il nuovo progetto solista di Claudio Zanoni, già trombettista e autore del gruppo Ridillo con all'attivo cinque album e numerose collaborazioni di prestigio tra cui Eumir Deodato, Gianni Morandi, Montefiori Cocktail nonché l' ideazione di jingle e sigle per produzioni televisive per Rai e Mediaset. Questo progetto nasce parallelamente all'attività coi Ridillo e ne rappresenta una dilatazione che tuttavia predilige l'aspetto strumentale rispetto alla forma canzone tradizionale, il divertissement al testo letterario di senso compiuto a favore di una dimensione musicale meno vincolante in cui far confluire idee in libertà.

Fania All-Star - Our Latin Thing (Fania)
Submitted by Andrea Moretti on Mon, 07/30/2007 - 10:10.I Fania All-Star gruppo musicale formato nei primi anni sessanta dall’italo americano Jerry Ma succi e dal talentuoso musicista Johnny Pacheco hanno diffuso la musica salsa prodotta nei vari circuiti di New York durante gli anni 70 organizzando alcuni dei concerti più grandi e più imponenti della storia della musica latin come ad esempio al Red Garter di Greenwich Village o quello che si tenne occupando tutto lo Yankee Stadium nel Bronx. Numerose sono i loro brani ormai diventati classici negli ultimi anni riproposti da tutti i salseri del mondo o anche Oro Miyare strasuonata da dj del panorama house come Claussell, Danny Krivit e soprattutto Louie Vega che proprio da loro e da altri eroi salsa ha preso spunto ed ispirazione per le sue produzioni con i Nuyorican Soul negli anni novanta e più recentemente con gli Elements of Life.

Dub Trio - New Heavy (ROIR)
Submitted by Nicolo Arpinati on Sat, 07/28/2007 - 23:24.Il Dub Trio è una band quasi sconosciuta in Italia, giusto sono saliti all’onore della cronaca grazia all’amicizia con Mike Patton e la partecipazione al progetto pop dell’ex Faith No More. Questo New Heavy è il loro secondo lavoro ed è basato sull’interazione tra momenti più hard-rock ed un saggio uso di echi e riverberi: potrebbero venire in mente precedenti illustri (Clash su tutti) non fosse che i tre newyorchesi mischiano i due generi (più mille altre influenze) e non si limitano ad alternarli (come per esempio i seminali Cervelli Cattivi).

AaVv - White Cock (Cock Rock Disco)
Submitted by Luca on Wed, 05/23/2007 - 23:24.White Cock è la compila da avere. Divertente, senza menate, con pezzi raccolti qua e là in fetta e furia, secondo uno spirito festaiolo che giustamente si accompagna alla breakcore. In origine ci sono 4 12", qui raccolti rigorosamente in ordine di uscita. Qualche vaccata ci scappa dentro, ma la maggior parte dei pezzi è perfetta per ribaltare i vostri amici al prossimo party alcoolico. Knifehandchop apre con una irrefrenabile Tutti Frutti Booty (Hardcore mix), una mistura di gabber e hip-hop tanto ignorante quanto trascinante, è grezza nei contenuti ma non è assemblata a casaccio tanto per fare, raggiunge lo scopo prefisso di far partire il cidello. Il padrone di casa Jason Forrest / Donna Summer partecipa con ben 4 tracce (una per vinile), come al solito non è che ci sia niente degno di nota: Congressman Muldoon è sufficientmente jungle per divertire, ma Respect The Cock è decisamente over the top.

Carnifull Trio - Modamare (Riotmaker)
Submitted by hallustaff on Tue, 10/17/2006 - 23:26.Non c’è nulla da fare, quelli della Riotmaker sono una banda di furboni. Ogni loro nuovo prodotto non mi vede tra i primi sostenitori ma, dopo anche un solo ascolto, che sia live o in supporto, capita che mi ritrovi costretto ad unirmi alla banda di adepti delle “motoseghe incrociate”. E l’ultima uscita dell’etichetta indie-pendente udinese, “Modamare” dei Carnifull Trio, non è esente da tale logica perversa. Definire il loro sound non è cosa così semplice come pensavo in apertura di recensione ma io ci provo comunque: diciamo una sorta di italian punk-funk, sicuramente più funk che punk, anzì no... Diciamo che si tratta di funk moderno, con chitarre a volte forse un po’ più propense al rock ma con un assetto percussivo, fornito dai nuovi soci di Luka Carnifull, ovvero Ale e Jama (oltre l’inseparabile socio “Fare Soldi”, ma qui invisibile, Pasta), che ti obbliga a ballare o almeno a muovere qualche parte del corpo.

AaVv - The World Is Gone (XL Recordings)
Submitted by Luca on Sat, 09/23/2006 - 19:21.Leggendo i generi elencati qua sopra penserete che mi sia scolato una grolla sotto il sole pomeridiano. A meno che durante l'ultimo anno non abbiate seguito i consigli dei siti inglesi attenti ai movimenti sotterranei (Boomkat, Fail), per cui sarete già al corrente della bizzarra mistura di stili che caratterizza il duo Various Production (qui a nome Various per motivi di licenze). Per dovere di cronaca, sappiate che il duo in origine comprendeva anche Milanese, che di sicuro ha prodotto Cognac, presente su uno dei primi vinili. Le uscite in vinile sono vendutissime e le edizioni limitate inutile dire che sono già oggetto da collezione. In poche righe cercherò di solleticarvi le orecchie, ma potreste andare sul sicuro comprandolo a scatola chiusa.

Satoshi Tomiie - 3D (Renaissance)
Submitted by ar on Wed, 08/23/2006 - 16:45.Il fascino eclettico del produttore trapiantato a New York, il cui nome potrebbe essere quello di un personaggio di un manga qualsiasi, è innegabile. Satoshi Tomiie è bravo, riesce sempre ad essere una spanna più avanti rispetto moltissimi altri suoi colleghi. Per confermare il suo status di icona della musica dance è ora disponibile una succulenta tripla release su Renaissance. Sono ben tre cd, ognuno con la sua ambientazione. Il primo riprende le luci e il sudore delle piste da ballo, una selezione di grandissimo livello mixata senza la minima sbavatura. Disc One: Club. Da citare sicuramente Audiofly X con "Stolen Goods" e quel genio di Guy Gerber che ci delizia con "X-Factor".

Bruce Russell - 21st Century Field Hollers and Prison Songs (w.m.o/r)
Submitted by Brendax on Mon, 02/13/2006 - 12:23.E’ questo il blues del XXI secolo?

FS Blumm - Zweite Meer (Morr Music)
Submitted by ar on Fri, 12/02/2005 - 14:45.Dopo aver pubblicato per Tomlab, Audiodregs, Staubgold e altre importanti etichette, Frank Schultge Blumm ritorna alla Morr Music per il suo secondo album. Il primo era uscito nel 2001 e si intitolava "Mondkuchen". La descrizione dell'album che ne dà l'autore stesso è molto precisa e descrive in gran parte la musica di "Zweite Meer". La musica di "Zweite Meer" viene concepita durante un viaggio on the road, si viaggia sulla west coast, dal Canada al Messico assieme ai compagni Greg Davis e E*rock. Durante le scarrozzate in auto il panorama muta durante l'arco della giornata, leggero al mattino, assolato e desolante passando per il deserto, scuro e luccicante arrivando la sera ad esempio a Las Vegas. Essendo un album in gran parte spontaneo, acustico e strumentale si è cercato di rendere il suono della chitarra acustica al suo meglio.

Halfset - Dramanalog (Elusive Recordings)
Submitted by ar on Wed, 11/23/2005 - 14:45.Il nuovo disco di Halfeset rinforza il tema dell'elettronica che flirta con l'acustico e che non disdegna affatto la melodica più classica. Questo disco è una fusione di sintetizzatori digitali, computer, e una gran quantità di strumenti live come chitarra, banjo, mandolino, glockenspiel, tromba. Tutto è leggero e sospeso nell'aria, non ci sono casse pesanti ma atmosfere rilassate. Gli Halfset sono un duo, Stephen Shannon e Jeff Martin. I due si sono conosciuti in uno studio nel più classico dei modi. Hanno capito che lavorando insieme poteva venire fuori qualcosa di buono ed ecco che arrivano al progetto Halfset. Recentemente hanno iniziato ad aggiungere elementi per il live, come il batterista dei Jubilee Allstars un pianoforte classico e la tromba jazz di Bill Blackmore. Il progetto è ambizioso, musica electro-melodica con atmosfere da chillout suonata come se fossero una live band.

Kevin Blechdom - Eat My Heart Out (Chicks On Speed Records)
Submitted by ar on Wed, 08/17/2005 - 13:45.Ma Kevin è un uomo o una donna? Una donna. Ma è quella mezza nuda in copertina con in mano frattaglie di animali?

AaVv - Smith & Mighty Retpospective (!K7)
Submitted by ar on Sun, 07/10/2005 - 00:12.Ne sono passati di anni da quando Smith & Mighty pubblicarono il primo singolo, sono circa quindici e nella musica e' successo di tutto. Quindi per non perdere il filo e mantenere alto il nome di Bristol, il duo ci delizia con una 'retrospettiva' di sicuro interesse. Dato che sono i generatori riconosciuti del suono di Bristol, hanno iniziato prima dei Massive Attack, Tricky, Portishead tanto per capirci anche se poi il successo commerciale ha premiato questi ultimi, il duo ha la necessita', piu' di altri, di raccontarci come sono state e come stanno le cose. La tracklist di undici pezzi include anche un paio di loro produzioni, Carlton con "Come On Back" e Fresh 4 con "Whising On A Star", uno dei pezzi piu' rappesentativi dell'intera 'scena'. Questa selezione mostra come il suono creato da Smith & Mighty sia senza tempo e si possa ascoltare senza pensare che siano passti cosi' tanti anni.

Edan - Beauty And The Beat (Lewis)
Submitted by Luca Galli on Sun, 05/08/2005 - 16:12.Edan all’anagrafe è registrato come Edan Portnoy. Lo riconosci perché in testa porta un acconciatura gonfia e poco curata che, in alcune foto, sembra irreale, quasi un parrucchino. Dagli States è passato in terra d’Albione a pubblicare per la piccola, certo combattiva, Lewis Records. Nelle alte sfere non lo farebbe nessuno, un B-Boy a stelle e strisce che pubblica per un label inglese è un insulto, loro così inferiori, fratelli minori capaci solo di emulare. Nell’underground questa è l’assoluta quotidianità e proprio quel flusso continuo di interrelazioni transoceaniche negli ultimi anni ci ha consegnato alcune delle più belle opere hip hop. Pescate pure a caso tra i nomi: Anti Pop Consortium, Ninja Tune, Chocolate Ind., Lex, Beans, Black Mamba Serum, lo stesso Edan, Big Dada... ad libidum.


