house

Secretsundaze: Giles Smith e James Priestley
Submitted by Antonio Di Gioia on Sun, 12/14/2008 - 15:29.1. Parliamo del party “Secretsundaze”. Come è cominciato tutto?
Giles: Secretsundaze è iniziato grazie a quattro amici. Con 3 dj resident e un altro membro, Kristophe, che si occupava della produzione. Al tempo non era niente di più che il desiderio di voler fare qualcosa per noi stessi e suonare la nostra musica a persone e amici che avessero i nostri stessi gusti musicali. Il giorno, la domenica, è stato scelto inizialmente (credeteci o no) in modo del tutto accidentale in quanto unico giorno disponibile del posto che avevamo scelto. Il luogo (The Loft Room al 93 di Feet East in Brick Lane) ci piaceva particolarmente e non era disponibile venerdì o sabato. E’ spuntata allora l’idea di un party pomeridiano anche per via della terrazza che possiede. Confidando nel buon vecchio tempo britannico abbiamo pensato che poteva essere una buona idea mantenere questa vibrazione solare dell’estate.

Tiefschwarz
Submitted by Antonio Di Gioia on Sat, 03/10/2007 - 17:10.Quando e dove sono nati i Tiefschwarz? Puoi raccontarci qualcosa dei vostri inizi?Tutto è nato di ritorno da una data in Svizzera quando io e Basti, parlando in auto, abbiamo deciso che avevamo bisogno di un nuovo nome per il nostro progetto. Abbiamo realizzato che volevamo un nome tedesco e abbiamo cominciato a fare dei tentativi con il nostro cognome Schwarz, volevamo un nome che esprimesse quello che più ci piaceva in musica. Eravamo innamorati della deep house: "deep" in tedesco si dice "tief" e "schwarz" significa "nero". "Deepblack" suonava bene: erano nati i Tiefschwarz.
Quali erano le vostre influenze, non solamente musicali? Che tipo di background avevate? E' un discorso lungo e complesso. Ti posso dire che eravamo, e siamo, interessati a molte cose. Bisogna sempre essere curiosi, "open-minded" e interessati alla vita: possiamo dire che la vita rappresenta per noi una grande influenza.

Dan Ghenacia
Submitted by lorenzotiezzi on Wed, 02/14/2007 - 21:10.Durante la sua esperienza da dj resident (durata dal '89 al 2001, dopo continuato a suonare una volta al mese, il sabato, fino al 2004) i che i clubber più incalliti si mescolavano ai dj che avevano appena finito di lavorare e pure con chi doveva davvero andare a dormire. Nel 2001 Ghenacia ha iniziato a portare il suo sound fuori dai confini francesi, suonando al Fabric (Londra), al Secret Sundaze (Londra), al Tenax (Firenze), al Back to Basics (Leeds), facendo anche ballare party a Berlino, Barcellona, Mosca ed altri ancora. Nel 2004 ha iniziato poi un'altra esperienza come resident, questa volta a Le Zebre, un vecchio teatro nella zona est di Parigi. Dopo la serata al Fluid il 13/01, per chi volesse ascoltarlo a casa sua, a Parigi, è ripartita la residenza mensile della sua label 'Freak n´Chic' a Le Zebre. I prossimi party sono domenica 14 gennaio, dalle 19 alle 2 del mattino. In console: Dan Ghenacia, Jaimie Jones and Shonky.

Lanoiraude
Submitted by Antonio Di Gioia on Mon, 02/12/2007 - 17:10.1. Ciao Arnaud e grazie per questa intervista. Partiamo dall’album.
Cosa significa il titolo "Safari through unusual layers"?
Si tratta di un viaggio attraverso differenti influenze, vibrazioni e stili musicali. E’ una sorta di viaggio dai sotterranei al cielo, dalle città alla campagna.
2. Quanto c’è di biografico in questo album?
La prima traccia “Les yeux secs”, ad esempio, parla della fine di un rapporto sentimentale. Significa che chi decide di troncare una relazione per primo, di solito affronta la realtà con “occhi asciutti”, senza dolore o rimpianti. “Mbife”, cantata da Fania, è invece un richiamo d’amore africano per coloro che ancora credono nell’amore.
Ho anche avuto qualche problema con la polizia l’anno scorso nel corso degli scontri a Parigi....e ti lascio immaginare a cosa alludono gli altri titoli.
3. Quanto tempo hai impiegato per completarlo?
Circa un anno, ma devo ammettere che sono un po’ lento..

Sasse Freestyle Man
Submitted by Giosue Impellizzeri on Fri, 08/25/2006 - 21:26.E' proprio com Moodmusic che l'artista finnico cerca di dare un senso alla scena musicale nordica che risente molto delle influenze rock e pop ma che, certamente non poco frequentemente, ha fornito ottimi esempi di musica elettronica con artisti di rilievo internazionale (tra i primi ad essere citati Jori 'Zyntherius' Hulkkonen e i Röyksopp seguiti da una vera e propria sequela di nomi sotterranei come Mr. Velcro Fastener, Imatran Voima, Polytron, Huaraton, Konrad West, New York City Survivor, Bangkok Impact, V.U.L.V.A., Nu Science, Putsch '79, Tero e i dispersi Ural 13 Diktators). Quello di Sasse è un mondo particolare che trae spunto da stili come la house, la techno e l'italo che si è recentemente apprezzata in "Loosing Touch" realizzata in coppia con Kiki. Poi una lunga sequenza di remix per artisti come Syncope, Thugfucker e Star You Star Me che lo proiettano al centro della scena continentale che al momento freme per l'arrivo del suo primo full-lenght.

Thomas Schumacher
Submitted by Giosue Impellizzeri on Sun, 08/06/2006 - 23:26.Fu nello stesso anno che il dj di Brema spopolò in tutta l'Europa con "Schall" firmato come Elektrochemie LK, un disco techno capace di lasciare una scia ben visibile nel mercato che all'epoca vedeva la preminenza assoluta della trance. Proprio quell'Elektrochemie LK che adesso, depurato dalla LK, il tedesco ha riportato in auge lasciandosi affiancare dall'amico Stephan Bodzin e dalla cantante Caitlin Devlin. Uno Schumacher rinnovato in tutto e per tutto dunque che, a poche settimane dall'uscita del nuovo album, torna a parlare di sè all'Italia attraverso le pagine virtuali di Basebog.
Con enorme piacere torno a parlare con te Thomas, dopo la prima intervista del 2002. Quando hai iniziato la tua avventura nel mondo della musica elettronica?

Dapayk
Submitted by Giosue Impellizzeri on Tue, 05/09/2006 - 18:26.Mo's Ferry è la label di Dapayk grazie alla quale ha potuto mostrare al mondo le sue idee che, nell'arco di un periodo di tempo relativamente breve, sono parse vincenti. Le richieste si susseguono veloci e l'artista finisce nei cataloghi di Orac e Trapez sotto lo pseudonimo di Marek Bois. Poi una serie di remix per artisti come Butane, Nitsch & Gleinser, Malou, Tanaka Hideyuki, Koefer & Strube e il più conosciuto Mathias Schaffhäuser che gli affida la recente hit "Coincidance". Uno stile quasi narrativo quello di Dapayk che vive attualmente una parabola ascendente nel mondo della musica elettronica europea. Incontriamolo.
Ciao Niklas. Quando hai scoperto la musica delle 'macchine'?

Stephan Bodzin
Submitted by Giosue Impellizzeri on Fri, 04/21/2006 - 18:26.Ma Bodzin appare davvero infaticabile: tra decine di co-produzioni (è lui che ha curato i recenti prodotti di Marc Romboy, Huntemann e Thomas Schumacher) e remix trova il tempo per confezionare anche i suoi singoli capaci di farsi notare nello sconfinato panorama discografico europeo. E' il caso di una triade di 12" editi dalla Systematic del già citato Romboy dalla quale fuoriescono le hits "Caligula", "Miranda" e la recente "Phobos". Sostenitore di un filone musicale piuttosto modaiolo che afferra l'electro e la strizza in circuiti minimal, Stephan Bodzin è impegnatissimo su vari fronti tra cui il lancio della sua label. Ma è proprio lui a parlarcene.
Ciao Stephan, finalmente anche tu nella nostra 'galleria' di personaggi. Iniziamo parlando dei tuoi primi approcci alla musica creata con le macchine.

Osunlade
Submitted by lorenzotiezzi on Wed, 03/01/2006 - 14:40.Tra l’altro l’inizio dell’intervista è pessimo anche perchè c’era già scritto nel comunicato stampa e pure nella recensione che trovate sempre su Basebog. Come giudicare uno che poco dopo ti risponde solo: "è corretto", quando gli chiedi se è giusto definire il suo disco una specie di audio guida all'isola di Santorini. Non è finita. Quando poi provi ad andare avanti e gli chiedi come e se l'abiente e il paesaggio posso influenzare la musica, lui ti dice che proprio l'ambiente e il paesaggio fanno la differenza. Esaustivo, giusto? Ma andiamo avanti: il disco sarebbe "Aquarian Moon", pubblicato su Yoruba / BBE / Audioglobe e disponibile su un bel po' di download store.

Andrea Doria
Submitted by Giosue Impellizzeri on Wed, 02/08/2006 - 17:26.Poi il mitico Avalone One (in coppia col compianto Riccardo 'Ricci Dj' Testoni), il più recente P.C.B. e l'indimenticato moniker MC Hair col quale, nella prima metà degli anni novanta, modulava di continuo onde di musica acida. Mai millantatore (nonostante gli incredibili traguardi raggiunti), Andrea Doria conferma che il successo dei suoi pezzi non è legato affatto ad una effimera parabola ma scaturito da un estro costruito negli anni. Un virtuoso, proprio come l'omonimo personaggio storico, valoroso ammiraglio e uomo di stato genovese attivo nella seconda metà del '400 dal quale il producer pare averne tratto le virtù.
Ciao Andrea e benvenuto su Basebog. Iniziamo parlando del tuo primo approccio alla musica creata con le macchine: so che un ruolo particolare l'hanno ricoperto i primi processori come il SID del Commodore 64 ed artisti degli anni settanta come Klaus Schulze, Richard Wahnfried, Chris & Cosey ed Edgar Frose.

Drama Society
Submitted by Federica Linke on Sun, 12/19/2004 - 12:44.Luca Baldini e Sergio Ricciardone, anima e cuore dei Drama Society (promettente progetto italiano che sta avendo un’eco notevole anche fuori dai nostri confini), si sono prestati a una lunga chiacchierata per i lettori di Basebog. Un’occasione per ripercorrere le tappe e sondare il futuro di una carriera artistica ancora agli inizi ma gia’ folgorante (un singolo uscito per la label di Tiga, la Turbo Rec. e che ha raccolto numerosi consensi tra i dj e la stampa internazionale; un’acclamata performance al Sonar dell’anno scorso), e per fare alcune considerazioni sulle prospettive dell’elettronica nel nostro paese. Purtroppo, per questioni di spazio si e’ dovuto sacrificare anche fin troppo, quindi bando alle ciance e…
Siete una strana coppia…carina eh, pero’ strana. Per quel poco che conosco direi che siete quasi all’opposto. Com’e' che due come voi si sono incontrati?


