techno

Sigmatibet
Submitted by milanoartmusic on Tue, 04/21/2009 - 11:08.Oggi i Sigmatibet (duo storico degli anni '90) tornano in gioco con un ep di chiaro stampo techno/trance uscito oggi per Machine Jockey Rec. Qui di seguito una breve intervista fatta pochi giorni fà con loro:
D : Dopo 5 anni dall'ultimo intenso lavoro "Different World" ( EMI Music ), Con quale approccio vi rimettete in gioco? quali sono i vostri nuovi obbiettivi?
R : Per noi questo nuovo lavoro rappresenta un punto di arrivo e un punto di partenza. Dopo molti anni di strada nella quale abbiamo sperimentato tanti linguaggi, questo è un po’ un ritornare a casa, con l’entusiasmo, la freschezza e lo spirito che solo il liveset e il club possono dare.

Great Stuff: Rainer Weichhold
Submitted by Antonio Di Gioia on Sun, 03/22/2009 - 23:11.
Great Stuff ha da poco compiuto i suoi primi cinque anni di vita. Numerose produzioni di singoli/ep e una decina di album hanno visto alternarsi produttori tedeschi quali Luetzenkirchen, Butch, Gregor Tresher a cui vanno aggiunti gli inglesi Coburn, gli islandesi Gus Gus fino ad arrivare ai nuovi talenti Ramon Tapia e Mihalis Safras.
Abbiamo fatto il punto con Rainer Weichhold, label manager e A&R dell'etichetta bavarese.
1. Great Stuff ha appena compiuto cinque anni, puoi raccontarci come è cominciato tutto?
Tutto è cominciato cinque anni fa, quando il dj tedesco Tomcraft e due amici hanno deciso di dare il via ad un'azienda nuova e diversa che incorporasse un'etichetta, un'agenzia di management, un'agenzia per i booking, propri studi di registrazione e produzione di video/film.

Marcin Czubala (Mobilee Records)
Submitted by Antonio Di Gioia on Sun, 11/23/2008 - 18:59.Marcin Czubala ha da poco pubblicato l'album "Chronicles of Never" sull'etichetta berlinese Mobilee Records. Sebbene impegnato nella promozione e nel tour del disco, l'abbiamo raggiunto per parlarne brevemente.
1. Marcin, partiamo da "Chronicles of Never", prima fatica su Mobilee.
Sì, ho impiegato circa otto mesi per completare tutte le dieci tracce. Ho potuto lavorare senza pressioni o precise scadenze. Dopo aver completato cinque/sei pezzi abbiamo deciso di fissare una data per pubblicare l'album e nei rimanenti tre mesi ho finito realmente l'album.
2. Qual è il significato dell'album?
"Chronicles of Never" sta per cronache da un luogo immaginario. Servono a dare all'ascoltatore determinate frequenze che permettono di aprirgli la mente e condurlo in una sorta di viaggio.
3. "Alibi Room" sembra essere una sorta di suite divisa in due parti e sembrerebbe essere il centro dell'album. Che cosa è successo in quella stanza? Dove hai preso le voci?

Ellen Allien
Submitted by Antonio Di Gioia on Wed, 11/05/2008 - 18:01.Ellen Allien è ormai una star riconosciuta nel panorama elettronico internazionale.
Affermata musicista nei dischi in proprio e nelle varie collaborazioni, carismatica leader della sua etichetta Bpitch Control, dj instancabile nei club più prestigiosi, Ellen è riuscita a trovare il tempo anche per una sua linea di moda.
In questa lunga intervista l’artista tedesca ci ha parlato del suo ultimo album "Sool", di musica e, appunto, di moda.
Peraltro, Ellen Allen sarà protagonista Sabato 8 Novembre dell’evento conclusivo dell’ottava edizione del festival “Club to Club” a Torino con un dj set di 3 ore.
1. Ellen, partiamo da “Sool”, il tuo album uscito nel corso del 2008. Quanto tempo hai impiegato per completarlo?

Gaiser
Submitted by ar on Thu, 10/23/2008 - 18:39.Dopo l'uscita dell'album "Dear Painter" del compare di etichetta Heartthrob anche Jon Gaiser pubblicherà il prossimo mese il suo primo album. Abbiamo fatto una breve chiacchierata con Jon per sapere più nel dettaglio come si muove nello studio di produzione e cosa ci dobbiamo aspettare da "Blank Fade". Possiamo sicuramente annunciare che lo stile sarà sempre una techno minimale dal sapore dark. Qui di seguito la breve intervista.

Anja Schneider (Mobilee)
Submitted by Antonio Di Gioia on Sun, 10/05/2008 - 16:22.Abbiamo incontrato Anja Schneider qualche tempo dopo la pubblicazione del suo album di debutto “Beyond The Valley”. Anja si è dimostrata gentile e molto simpatica, una persona solare dotata di un fascino non comune. Abbiamo parlato dell’album, del suo programma radiofonico, dei progetti della sua etichetta Mobilee e di molto altro.
1. Anja, oltre al programma radiofonico, all’etichetta, alle serate come dj, hai trovato il tempo per un album. Come riesci a gestire tutto questo?
Ogni cosa dipende in qualche modo dall’altra. In tutta onestà, non rappresenta un lavoro per me, si tratta di una forte passione. Amo fare radio, amo occuparmi della mia etichetta e amo fare la dj. Fortunatamente non ho mai avuto pensieri del tipo: “Mio Dio, devo preparare il mio programma radio e poi correre in studio”. Tutto quello che faccio, viene fatto con grande professionalità ma nello stesso tempo con grande passione.

Shonky (Freak n'Chic)
Submitted by Antonio Di Gioia on Wed, 08/20/2008 - 16:41.Dopo aver pubblicato singoli su etichette prestigiose, il giovane produttore parigino, da poco trasferitosi a Berlino, Olivier Ducreux, meglio noto come Shonky, ha da poco pubblicato l’album di debutto “Time Zero”. Lo abbiamo intervistato.
Ciao Shonky e grazie per l’intervista. So che sei in tour e quindi, attualmente, non hai molto tempo.
1. Partiamo subito dall’album. Quanto hai impiegato a completare “Time Zero”?
Ho lavorato all’album per circa un anno. Ho sviluppato l’idea di un progetto in cui ogni traccia avesse qualcosa di interessante. E’ difficile avere una visione precisa a priori ed è sempre interessante improvvisare ma sapevo, tuttavia, in quale direzione volevo dirottare il lavoro.
Inoltre, molti pezzi sono stati completati nello studio Freak n’Chic. E’ stato bello lavorare in modo professionale, decisamente meglio rispetto al mio studio personale.
2. Cosa mi dici del titolo? Cosa significa “Time Zero”?

Felix Krocher
Submitted by Emanuele Treppiedi on Thu, 10/04/2007 - 18:10.Fex Krocher nelle votazioni annuali di Ravelines (2006) si è piazzato
# 2 - Best DJ National
# 1 - Newcomer
# 3 - Best Compilation
e nell'arco di pochi anni si ha ragiunto una popolarità tale da permettersi tour in giro per il mondo.
I suoi set sono molto "giocosi" è una techno che cresce costantemente senza diventare mai troppo dark o noiosa.
Abbiamo avuto il modo di far due chiacchere con lui prima della serata al Tunnel di Milano.
1. Hello Felix, è un piacere averti qui in Italia e poter scambiare con te due chiacchere! Sei molto giovane hai 23anni, parlaci di come è avvenuto il tuo incontro con la musica elettronica..

Robert Hood
Submitted by Emanuele Treppiedi on Fri, 07/20/2007 - 18:10.Raccontaci qual’è stato il tuo primo incontro con la musica elettronica, parlaci un po’ del tuo background musicale, cosa ascoltavi quando eri giovane…
Sono cresciuto nella motown Detroit. Da ragazzo ascoltavo molta radio, in particolare seguivo la soul music: Temptation, Marvin Gaye, Jackson 5, Curtis Mayfield. Tutti questi sono artisti neri, ma a Detroit si ascoltava anche Elton John, David Bowie: c’erano radio che trasmettevano solo musica “nera” e altre che trasmettevano musica “nera e bianca”. Ho sempre voluto essere coinvolto nella musica e nell’ arte e penso che questo venga da mio padre che era un musicista jazz di piano, tromba e batteria ed era anche un illustratore. Credo proprio che l’amore per la musica sia dovuto a lui.
Chi sono i principali artisti che ti hanno influenzato?

Dave Tarrida
Submitted by Emanuele Treppiedi on Tue, 04/10/2007 - 17:10.Quali saranno - a tuo parere - gli sviluppi della scena elettronica mondiale? Saranno diversi per ogni paese. E’ stata monotona per molti anni ed ora sta diventando più facile e quindi sempre più grande. D’altra parte in Germania ed Inghilterra, dove la scena è già presente da molto tempo la techno sta andando giù, mentre in paesi come la Spagna sta avendo un’ascesa veloce ! Tutto è un circolo (everything goes on circles)... prima va. poi viene, poi va.
Qual è la scena odierna in Inghilterra? Hip Hop & Electro, DubStep/2step
Pensi che si possa creare un nuovo tipo di musica? No Non credo . Tutto è un miscuglio di più generi diversi. La newtechnology ha portato la musica nuova. Ora non c’è una nuova cosa che produce nuova musica!
Pensi che si possa arrivare ad un appiattimento? No La musica è una “personal choice” e la tecnologia porta alla “open mind”.

Gus Gus
Submitted by Antonio Di Gioia on Wed, 01/10/2007 - 13:10.Cosa è successo in questi ultimi 5 anni, dalla pubblicazione di “Attention”? Come avete trascorso questo tempo? [Ride..] Cosa non è successo potrebbe essere la domanda corretta. L’unica cosa che non è successa è la pubblicazione di un album. Ma abbiamo avuto figli, fatto più musica, prodotto musica per altri, cambiato studio, cambiato casa, frequentato party, fatto i dj in giro per il globo e fondato la nostra casa discografica.
Quanto tempo avete impiegato in totale per completare “Forever”? So che era già pronto lo scorso giugno. Che cosa è successo in seguito? “Forever” era più o meno pronto già nel 2004, ma c’erano cose su cui bisognava lavorare ancora prima di procedere alla pubblicazione. “Moss”, invece, è stata finita solamente nel giugno 2006, quindi penso che, in fondo, stavamo proprio aspettando quella canzone [ride].

Michael Mayer
Submitted by Emanuele Treppiedi on Thu, 11/23/2006 - 16:47.Ciao Michael e benvenuto su Basebog, inziamo parlando del tuo backgorund musica e di cosa ascoltavi quando eri ragazzo.
I miei genitori hanno influito molto sulla mia formazione musicale e in famiglia ascoltavamo per parecchie ore al giorno la radio, che trasmetteva molta musica tedesca tra cui qualche remix tedesco di musica inglese e un po’ di discomusic. Ho ascoltato anche molte tracce strumentali e passavo da dischi dei Pink Floyd a dischi dei Pet Shop Boys.
Qual è stato il tuo debutto come dj e come ti sei avvicinato alla musica elettronica?
Ho iniziato a fare il dj molto presto, a 13/14 anni sono stato invitato a un discoparty di una domenica pomeriggio e rimasi affascinato dalle luci e dalla classica palla di specchi che andava molto di moda, poi scoprii il ragazzo che metteva i dischi e mi incuriosii del suo lavoro, diventammo amici, gli proposi di suonare e così iniziai… penso che allora fosse più facile rispetto ad adesso.

Xaver Naudascher
Submitted by Giosue Impellizzeri on Fri, 09/08/2006 - 23:26.La prima attività di Xaver, quella di ingegnere del suono, lo ha portato anche a lavorare al fianco di artisti come Jungle Brothers e Khao e a ciò si aggiungono poi i remix commissionati dai Fischerspooner e Móa. Nel 2006 fonda la sua label, la Supersoul Recordings, attraverso la quale propone beats ultramoderni ancorati all'antico verbo electro pronunciato da personaggi come I-F (Viewlexx) e Paul Mogg degli Psychonauts. Con la doppia a-side "Motor City/Lost" invece Naudascher proietta uno stile in cui torna ad essere protagonista il bassline, portavoce del fenomeno acid diffusosi alla fine degli anni ottanta e spesso riportato in auge in epoca contemporanea. Ed eccolo pronto ad aggiornare il suono vintage con inserti modernisti mantenendo sempre e comunque la personalità atta ad evitare lo sbriciolamento di stile.

Terence Fixmer
Submitted by Giosue Impellizzeri on Tue, 08/29/2006 - 23:26.In compagnia di McCarthy il transalpino firma una serie di e.p.'s ed un album, "Between The Devil...", che nell'estate del 2004 lascia il segno grazie ad un sound in grado di sposare techno, dark, gothic, ebm e trance. Ma la sua popolarità deriva anche dal fatto di appartenere alla scuderia dell'International Deejay Gigolo sin dai tempi degli esordi (1998). Arriverà tra poche settimane, proprio sulla label di Dj Hell, il nuovo full-lenght intitolato "Silence Control", follow-up del potente e selvaggio "Muscle Machine" pubblicato nel 2001. Fixmer giunge in visita sulle pagine di Basebog.
Ciao Terence. La prima domanda è quasi d'obbligo: qual'è stato il primo passo all'interno del mondo della musica?

Thomas Schumacher
Submitted by Giosue Impellizzeri on Sun, 08/06/2006 - 23:26.Fu nello stesso anno che il dj di Brema spopolò in tutta l'Europa con "Schall" firmato come Elektrochemie LK, un disco techno capace di lasciare una scia ben visibile nel mercato che all'epoca vedeva la preminenza assoluta della trance. Proprio quell'Elektrochemie LK che adesso, depurato dalla LK, il tedesco ha riportato in auge lasciandosi affiancare dall'amico Stephan Bodzin e dalla cantante Caitlin Devlin. Uno Schumacher rinnovato in tutto e per tutto dunque che, a poche settimane dall'uscita del nuovo album, torna a parlare di sè all'Italia attraverso le pagine virtuali di Basebog.
Con enorme piacere torno a parlare con te Thomas, dopo la prima intervista del 2002. Quando hai iniziato la tua avventura nel mondo della musica elettronica?

Franz & Shape
Submitted by Giosue Impellizzeri on Sun, 06/18/2006 - 21:26.Il sound electro-disco dei due pare contagiare sempre di più tanto da essere interpellati in veste di remixer per "Stranger In A Strange Land" degli indimenticati N.O.I.A., pezzo che va a confluire nel vasto catalogo della bolognese Mantra Vibes. Residents da un paio d'anni alla consolle del noto Cocoricò di Riccione, Franz & Shape stanno per tornare col primo album che riserverà non poche sorprese. Ma sono proprio loro a svelarne qualcuna.
Ciao Franz, ciao Chris e benvenuti su Basebog. Per iniziare parliamo dettagliatamente del progetto Franz & Shape: quando e come vi siete incontrati?
Abitiamo nella stessa città, Forlì, ma ci siamo conosciuti solo nel 2002 in un noto locale della riviera adriatica. I gusti e le idee musicali erano esattamente gli stessi così abbiamo deciso di creare insieme qualcosa di interessante dando vita al progetto Franz & Shape.

Dapayk
Submitted by Giosue Impellizzeri on Tue, 05/09/2006 - 18:26.Mo's Ferry è la label di Dapayk grazie alla quale ha potuto mostrare al mondo le sue idee che, nell'arco di un periodo di tempo relativamente breve, sono parse vincenti. Le richieste si susseguono veloci e l'artista finisce nei cataloghi di Orac e Trapez sotto lo pseudonimo di Marek Bois. Poi una serie di remix per artisti come Butane, Nitsch & Gleinser, Malou, Tanaka Hideyuki, Koefer & Strube e il più conosciuto Mathias Schaffhäuser che gli affida la recente hit "Coincidance". Uno stile quasi narrativo quello di Dapayk che vive attualmente una parabola ascendente nel mondo della musica elettronica europea. Incontriamolo.
Ciao Niklas. Quando hai scoperto la musica delle 'macchine'?

Cristiano Balducci
Submitted by Giosue Impellizzeri on Mon, 05/01/2006 - 18:26.Autore di brani particolarissimi e fuori dalle logiche di vendita generalmente seguite dalle labels italiane, Cristiano Balducci è quello che nel 1997 fondò, assieme a Mauro Tannino (noto dj romano scomparso prematuramente in seguito ad un incidente paracadutistico) la Killer Clown Records, etichetta puramente suburbana che vide nel suo catalogo il susseguirsi di pezzi originali nei quali la prima caratteristica era la creatività e il desiderio di andare oltre il già sentito e il già collaudato. Tra il 2003 e il 2004 Balducci rilascia tre singoli sulla milanese H*Plus nei quali si respiravano atmosfere retro abilmente miscelate ad una buona dose di futurismo. Da un anno a questa parte le sue produzioni appaiono sulla sua FruitOfTheLoop, piccola (ma non per questo trascurabile) label che si nutre di passione e di coerenza, due qualità che spesso fanno sentire la loro mancanza nel poco variopinto panorama musicale italiano.

Franco Cangelli
Submitted by Giosue Impellizzeri on Fri, 03/17/2006 - 18:26.A colorire ulteriormente il suono dell'italo-belga sono le venature experimental lievitate sull'ascolto attento di labels come Warp, Skam e Rephlex, quelle che in fin dei conti hanno tenuto più in alto il vessillo della sperimentazione slegata da banali vincoli commerciali. Una miscellanea camaleontica di stili confluisce nella musica proposta da Franco Cangelli che abbiamo piacevolmente intervistato su Basebog.
Benvenuto Franco. Rompiamo il ghiaccio parlando del tuo primo accostamento alla musica elettronica. Quando e grazie a quali artisti sei entrato in contatto col mondo delle sette note?

Andrea Doria
Submitted by Giosue Impellizzeri on Wed, 02/08/2006 - 17:26.Poi il mitico Avalone One (in coppia col compianto Riccardo 'Ricci Dj' Testoni), il più recente P.C.B. e l'indimenticato moniker MC Hair col quale, nella prima metà degli anni novanta, modulava di continuo onde di musica acida. Mai millantatore (nonostante gli incredibili traguardi raggiunti), Andrea Doria conferma che il successo dei suoi pezzi non è legato affatto ad una effimera parabola ma scaturito da un estro costruito negli anni. Un virtuoso, proprio come l'omonimo personaggio storico, valoroso ammiraglio e uomo di stato genovese attivo nella seconda metà del '400 dal quale il producer pare averne tratto le virtù.
Ciao Andrea e benvenuto su Basebog. Iniziamo parlando del tuo primo approccio alla musica creata con le macchine: so che un ruolo particolare l'hanno ricoperto i primi processori come il SID del Commodore 64 ed artisti degli anni settanta come Klaus Schulze, Richard Wahnfried, Chris & Cosey ed Edgar Frose.


