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Noto + Sakamoto = minimal + minimal

Doppia data per il concerto di Alva Noto e Ryuichi Sakamoto all'Accademia tedesca di Roma. Luoghi e suoni si incontrano per il nuovo capitolo della fortunata collaborazione tra Carsten Nicolai e uno degli sperimentatori della musica contemporanea minimale più importante degli scorsi decenni. Nel 2002 'Vrioon', il loro primo esperimento, ha lasciato una pietra miliare lungo la strada della contaminazione tra generi apparentemente lontani. I concerti del 20 e 21 maggio presenteranno l'ultima produzione: 'Summvs', nella cornice fortunata di Villa Massimo a Roma.
http://www.villamassimo.de/it/demnaechst/index.html

drum and bass

FeliceDNB's picture

BRAINSHOCKER - NOWHERE LAND EP

E' da poco uscito per 170 Bpm Records il nuovo EP dei Brainshocker.
L'EP è disponibile tramite download gratuito direttamente da questo link: http://www.brainshocker.it/web/uploads/mp3/Brainshocker_-_Nowhere_Land.z...

jazzatron's picture

Jazzatron - Our First Work (Most Wired)

Album di esordio per il duo torinese "Jazzatron" (www.myspace.com/breaknerds) composto da Alessandro Raise e Fabio Del Galdo. Un EP di sei brani drum'n'bass "home-made" che riflettono la volontà di miscelare melodie e armonìe "jazzy" a groove e bass-line neurofunk. Ne scaturiscono "beats duri, idee originali e suoni veramente malati" (da lovethattune.com).
A completare il prodotto le Creative Commons e la pubblicazione su Jamendo (www.jamendo.com), da cui è scaricabile gratuitamente. Una scelta in linea con l'idea di una musica che si testa da sola tramite la propria libera diffusione, sfuggendo almeno temporaneamente alle logiche del mercato e sfruttando le più fluide e democratiche modalità contemporanee di fruizione.
Pubblicato con la piccola e promettente netlabel torinese Most Wired (www.mostwired.it) è disponibile su jamendo e archive: http://www.jamendo.com/it/album/48045?refuid=637640

Subculture Rec's picture

ESCE IL SECONDO VINILE SUBCULTURE MUSIC

Dopo il successo dello SCULT001 che vedeva come protagonisti il capitolino Maztek e N.Phect dalla germania esce lo SCULT002 questa volta con un remix dei noti produttori No Money da parte di Proktah uno dei più promettenti producers europei.
Il disco si può trovare nei migliori negozi on line e a roma da Vinyl refresh al pigneto o da Remix ed è distribuito da urbanpressure Flytocontent.
Per maggiori informazioni audio etc visitate il sito subculture www.subculture.it o www.myspace.com/subculturednb

Raffaele Paria's picture

Logistics - Reality Checkpoint (Hospital records)

Quattro anni. Solo quattro anni ci ha messo Matt Gresham aka Logistics a creare un imponente catalogo di ottime produzioni drum 'n bass. Giovane, inglese, Matt e' giunto sulla scena nel 2004 con una serie di 12" incisivi, fino al corposo e ormai mitico debut album "Now More Than Ever" datato 2006; ora Gresham da' alle stampe, per Hospital Records, il suo secondo Lp "Reality Checkpoint", quindici tracce potenti, frutto di un mix tra old school, contaminazioni dubstep, variazioni tech e una quasi totale assenza di cantato. Sorprendentemente, e nonostante la varieta' del sound, il risultato finale e' un lavoro molto piu' omogeneo e piu' da "ascolto domestico", che il precedente. Qui i puristi storceranno il naso, come alcuni critici musicali hanno gia' fatto al primo ascolto, sottovalutando, a mio avviso, la complessita' di "Reality Checkpoint", un album, a detta del suo autore, non prettamente mirato al dancefloor.

Luca's picture

Optical & Ed Rush - Chameleon (Virus Recordings)

Che i tempi e la scena siano cambiati se ne sono accorti tutti, la nostalgia ha invaso i techsteppers di lunga data già all'uscita di Virus Vaults, ma nonostante una molto probabile delusione non ho potuto fare a meno di supportare il duo ancora una volta.

ar's picture

Visionary Underground - Keep The Grime On (VU Recordings)

Questo è l'album di debutto dei Visionary Underground. In poche parole potrei dire che sono un misto di Asian Dub Foundation e di Prodigy. E questo non è un bene, almeno per me. Anche se cercano di aggrapparsi al treno del 'grime' tradiscono la loro provenienza musicale grazie a dei particolari sonori. Ad esempio quello di certi rullanti, di certi loop ritmici o dal tipo di arrangiamento. Purtroppo il disco suona vecchio, troppo vecchio. Se fosse uscito solo dieci anni fa forse sarebbe interessante da ascoltare ma adesso siamo già andati oltre. E poi il 'grime' dove lo vedono?

Luca's picture

Cyantific - Ghetto Blaster (Hospital)

Quanto tempo è che non si parla di drum'n'bass su 'sto sito?

Luca's picture

Ed Rush & Optical - Virus Vaults (Virus Recordings)

Ci sono voluti anni di lamenti, imprecazioni e preghiere ma alla fine qualcosa è arrivato. Con il passare degli anni è diventata proverbiale e leggendaria la capacità di Ed Rush e Optical di perdere i DAT dei pezzi (qualcuno dice dei migliori) da loro prodotti. La ragione di questa sbadataggine è presto spiegata: in passato i due prima di metter su famiglia si facevano veramente una saccata di canne al giorno, è risaputo. I risultati di questo comportamento sono una musica ossessiva e angosciante, che ha decretato la loro fortuna, ma purtroppo anche una scarsa percentuale di lavori finiti e giunti al grande pubblico.

Luca's picture

Aa.Vv. - Illicit Sounds Of Maffia, Chapter 5ive (Kom Fut Manifesto Records / Maffia)

Da qualche mese il mio interesse per la dnb è un po' calato, e giustamente proprio adesso pare che questo genere stia ricomniciando a prendere piede in Italia. Le serate si moltiplicano, non vengono più chiamati solo i soliti 3 djs e qualche produttore italiano si affaccia sulle etichette inglesi. Quelli che ce l'hanno fatta si trovano su questa compilation del Maffia, si parla ovviamente di S.M.O.K.E. e di Hot Box, collettivo formato da due membri dei sopracitati S.M.O.K.E. e da DJ Rocca, che peraltro le sue brave pubblicazioni su Hospital (mica fuffa) le ha avute come Daluq. Questo CD mix può essere suddiviso grossolanamente in due parti, la prima che scorre fluida e funky nello stile liquid e una seconda parte più ruvida con pezzi tendenti al new jump up (gran termine del cazzo, lo so, ma ci si capisce prima così).

Luca's picture

Exile - Pro Agonist (Planet Mu)

Quando faceva semplicemente drum'n'bass Exile non mi entusiasmava, nonostante fosse su etichette come Moving Shadow e Beta non mi sembrava avesse idee particolarmente fresche. Poi ho iniziato ad ascoltare commenti entusiasti di gente che l'aveva visto live, dove non metteva su gli ultimi successi dnb ma usava software patches da lui stesso creati per tirare fuori un mash up fra i 170 bpm e tutto il resto del mondo, fra hip hop, classici pop e quel poco di breakcore che non guasta. Dopo un breve lasso di tempo questo innovativo modo di porsi ad un pubblico poco abituato alle novità è stato trasposto in musica, i singoli sulle etichette dnb (Beta, Evol Intent, la stessa Planet Mu) sono diventati dei piccoli capolavori, e ha spaziato pure in altri generi come dimostra il fantastico EP più o meno techno 'Hanzo Steel Cuts' sulla Mosquito di un certo Cristian Vogel.

ar's picture

Clipz - Livin' Drumz (Full Cycle)

Squadra che vince non si cambia, allora perchè sperimentare. E' questo che deve aver pensato Clipz. Il fatto è che la squadra vincente la vede solo lui e i suoi compari di etichetta, vedi Full Cycle. Va bene che la label ha il suo stile, va bene che Clipz, volendo estremizzare, produce pezzi in "full cycle style" anche più di Roni Size però forse non è il momento di dare una riverniciata alla casa?

Andypop's picture

AaVv - Italian Bassline Vol.3 (Afun Recordings)

Italian Bassline Vol 3, compilation tutta italiana prodotta dalla Afun Recordings, esce in questi giorni in formato cd-mix e già al primo ascolto ci si rende immediatamente conto del sensibile innalzamento degli standard qualitativi dei produttori italiani. Nel suo insieme le tracce sono maggiormente amalgamate, molto varie come stile e mixate in maniera assai creativa da Maver, Afghan e Cocco ovvero il collaudato team del Link Drum’n’Bass Arena (che necessità c’era infatti di farlo mixare da qualche guest internazionale?

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AaVv - The Winter Of Content (Metalheadz)

Il 2005 vede riconfermare la ben nota reputazione e l'attitudine al sound intelligente che ha da sempre contraddistinto la storica label Metalheadz e la partner Platinum. Tra i recenti singoli di indubbia qualità come Beta 2 - The Thing, Illskillz - Clownz, e l'album MDZ.05 uscito a giugno, spicca questo nuovo album "Winter Of Content". Un lavoro molto atteso dal pubblico e gia' ampiamente apprezzato al club londinese Herbal, durante i sets di Storm e Bailey che si esibiscono come dj's resident alla Metalhead night di Goldie. Il suono metallico e freddo attraversa tutte le tracce anticipando cosi' la stagione invernale, che si preannunica ricca di contenuti. Grazie al formato, un 4XLP e un 2XCD, molti artisti firmano l'album. Accanto a quello dei veterani, si traccia il sounds dei nuovi talenti. Un team davvero internazionale, americani, brasiliani e finnici. A mixare in studio il cd, la first lady di casa, Dj Storm.

Luca's picture

Enduser - Comparing Paths (Mirex / Very Friendly)

Su Basebog non ne ho parlato, ma appena un mese fa è stato pubblicato un CD di Enduser, intitolato Run War, su Ad Noiseam. Adesso esce Comparing Paths, in CD su Very Friendly, in doppio LP su Mirex, anche se non ho ben capito che senso abbia... si sa che gli LP suonano male se si vuole utilizzarli da DJ. Il mio consiglio è quello di puntare su Comparing Paths, perchè esprime esattamente l'idea che ci si è fatti di Enduser, ovvero molto breakcore con pesanti influenze drum'n'bass. Anche Run War presenta queste caratteristiche, ma lo scorrere del disco è più frammentario ed è presente anche una forte componente mash-up, molti pezzi sembrano dei bootlegs di pezzi famosi. Sicuramente Run War è più vario, spazia fra drill'n'bass e semplici breaks con molto cantato, ma quello che secondo me il pubblico si aspettava era finalmente un CD di Enduser con materiale simile a quello dei vinili, che in media sono più cattivi e diretti.

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Dillinja - My Sound 1993-2004 (Valve Recordings)

Ben pochi producers drum’n’bass sarebbero in grado di realizzare una compilation talmente esauriente come quella di Dillinja. Negli ultimi dieci anni il prolifico produttore di Brixton (all’anagrafe Karl Francis) ha prodotto infatti una serie infinita di tracce su etichette del calibro della V Recordings, Prototype, Hardleaders, Metalheadz riuscendo sempre a mantenersi fedele al proprio stile e segnando tappe fondamentali nell’evoluzione della drum’n’bass (come per esempio quella di aver utilizzato prima di tutti gli altri il cosiddetto ‘amen break’).

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Aa.Vv. - Hold Tight present Renegades Of Funk Vol.3 (Renegade Recordings)

Tra qualche giorno uscirà per la ‘Renegade Recordings’ un nuovo mix-CD mixato dagli Hold Tight, giovane crew anglosassone venuta alla ribalta nel corso del 2003 grazie ad una traccia, ‘Dirty Habits’, incisa per la Industry e prontamente inserita da J Majik e Andy C nei loro rispettivi album (‘Fabric 12’ e ‘Nightlife’). Prima di tutto una considerazione. Pensiamo all’Hip Hop/RnB americano e al suo livello di radicamento sociale. Alle sue differenziazioni stilistiche ma soprattutto al grandissimo numero di suo appassionati (e quindi potenziali acquirenti).

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Roni Size - Return To V (V Recordings)

Ne è passato di tempo da quell’indiscusso capolavoro della drum’n’bass contemporanea intitolato ‘New Forms’ (Talkin’ Loud). Era il 1997. Un lavoro seminale per l’intero universo dnb anglosassone; un caleidoscopio di suoni minimali, ballabili ed assolutamente “comprensibili” dalle masse. Quel disco portò alla ribalta un sound, quello di Bristol, e soprattutto una manciata di dj/producers, allora poco più che sconosciuti ma oggi acclamate stars internazionali (Dj Die, Krust…). Proprio grazie a quel lavoro, Roni Size è diventato in breve tempo una delle figure più insigni della scena dnb mondiale e il suo nuovo ‘Return To V’ ne riconferma senz’altro la grande creatività compositiva. Qualcuno, in tempi certamente non sospetti, aveva forse ipotizzato un futuro diverso per la drum’n’bass, soprattutto in termini di vendite e di esportazione.

Andypop's picture

Aa.Vv. - Dj Wickaman & Mc Five Alive present: Nightvision 2 (Infrared)

Finalmente qualche nome nuovo all’orizzonte. Sto parlando di Wackaman e del suo cdMix inciso per la Infrared di J Majik. Gira ininterrottamente da giorni nel mio lettore cd. Ipnotico e corposo, un po’ come il suono di cui inconsapevolmente (oppure no?) si fa portatore, ti scuote senza stordirti facendoti ancheggiare senza stravolgerti. A coloro che non abbiano ancora inquadrato bene il “Jump Up”, consiglio caldamente l’acquisto di Nightvision 2, per la coerenza e musicalità che esprime.

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Milanese - 1Up (Warp)

Innanzitutto non voglio sentir parlare di grime. Se no sembra che qualunque cosa con un break dentro adesso sia diventato grime. 1up di Milanese e' molto simile come attitudine alla serie di uscite molto danzerecce della Planet-Mu, come il 12" di Hawerchuk, il 12" di Exile e l'EP di Eight Frozen Modules di DSP ragga (entrambi in uscita a breve). Ovvero, roba ballabile ma con dosi massicce di DSP, senza arrivare agli estremi di VSnares, Xanopticon o Drop The Lime. I primi due pezzi sono farciti di samples ragga e andranno a nozze con il DJ, Riddim & Source EP di 8FM, ve lo garantisco. Cowboy invece e' un misto fra garage evoluta e suoni da videogames, potrebbe essere tranquillamente accostata a My Red Hot Car del Pusher. La bestia del mini-LP e' Iacon, una versione futuristica del techstep, con un beat che sfasa e disturba l'head nodding.

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High Contrast - High Society (Hospital)

Lincoln già lo conosciamo, sappiamo il suo stile e apprezziamo molte delle sue produzioni. Cosa aspettarci dal suo secondo album? Qualche tentativo di cambiare strada? Qualche sperimentazione? No, niente di tutto questo, "High Society" raffina ulteriormente la sua visione del dnb. Non si è spostato di un millimetro dai suoi canoni e non mi dispiace affatto. Quello che è migliorato secondo me è la produzione, i suoni sono nettamente migliori rispetto al primo album e poi le tracce sono leggeremente più complesse. Si vede che una parte dei guadagni precedenti sono finiti in strumentazione, e per un musicista non è certo un male. Ci sono undici pezzi più la bonus track che è "The Basement Track", forse l'unico pezzo stonato del mosaico, evidentemente è stata composta prima di tutti gli altri pezzi, ma queste sono mie supposizioni. I featuring dell'album sono con Dynamite su "High Society", con Nolay sulla stupenda "Angels And Fly" e con Spoonface su "Only Two Can Play".

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